Congiunturale

Evoluzione della capacità produttiva

Tassi di variazione del PIL reale e nominale (in %, dati depurati dagli effetti di calendario e senza eventi sportivi)

Fonti:
2017–2021: Segreteria di Stato dell’economia (SECO)
2022–2023: Stima del gruppo di esperti per le previsioni congiunturali del 15.6.2022
2024–2026: Previsioni secondo il preventivo 2023 con piano integrato dei compiti e delle finanze (PICF) 2024-2026 del 17.8.2022

Il preventivo 2023 si basa sulle previsioni congiunturali del 15 giugno 2022 formulate dal gruppo di esperti della Confederazione. L’economia svizzera continua a riprendersi dalla pandemia da coronavirus, ma le prospettive sono offuscate dalla guerra in Ucraina e dall’inflazione. Ciononostante, nel 2022 e nel 2023 la crescita dovrebbe comunque essere superiore alla media. Il gruppo di esperti si attende una crescita economica reale del 2,6 per cento per il 2022 e dell’1,9 per cento per il 2023.

La ripresa stimola la richiesta di beni di consumo e materie prime. Nel contempo, a causa della guerra in Ucraina l’offerta internazionale di energia e di derrate alimentari e alimenti per animali è limitata. Ciò influisce negativamente sul rincaro internazionale e quindi anche sulla Svizzera. Per il 2022 è atteso un rincaro del 2,5 per cento, mentre nel 2023 la tendenza inflazionistica dovrebbe calmarsi (1,4 %). È prevista una crescita del PIL nominale del 5,1 per cento nel 2022 e del 3,2 per cento nel 2023.

Sussistono grandi incertezze in relazione alla guerra in Ucraina. Le ripercussioni economiche potrebbero dunque essere più gravi di quanto ipotizzato. Nel contempo vi è il rischio che le forniture di energia dalla Russia vengano sospese. Non sono da escludere nemmeno conseguenze dovute a un’eventuale recrudescenza della pandemia.

Dati

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Ultima modifica 22.08.2022

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