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Perequazione finanziaria: il Consiglio federale approva i versamenti di compensazione definitivi per il 2022

I versamenti di compensazione per il 2022 ammontano a 5,3 miliardi e rispetto all’anno precedente aumentano di 91 milioni. Nella sua seduta del 10 novembre 2021 il Consiglio federale ha approvato questi versamenti nel quadro di una revisione parziale dell’ordinanza concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (OPFC).

Importi negativi = il Cantone riceve denaro
Importi positivi = il Cantone versa denaro

Esempio: Nel 2022 il Cantone di Argovia ha ricevuto 717 franchi per abitante dalla perequazione finanziaria.
Il Cantone di Zugo nel 2022 ha versato 2594 franchi per abitante per la perequazione finanziaria.

La revisione parziale dell’OPFC rientra nel terzo anno di transizione della riforma della perequazione finanziaria 2020. Rispetto all’anno precedente, il valore di riferimento della dotazione minima garantita sarà abbassato dall’87,1 all’86,5 per cento della media svizzera e i contributi destinati alla perequazione dell’aggravio sociodemografico aumenteranno di 60 milioni. Inoltre saranno effettuati pagamenti ai Cantoni finanziariamente deboli per attenuare le ripercussioni finanziarie della riforma. Di conseguenza, nel 2022 i versamenti di compensazione calcolati su questa base ammonteranno complessivamente a 5,3 miliardi di franchi, ovvero a circa 91 milioni in più rispetto al 2021.

Tabella: Versamenti di compensazione

Calo dei versamenti di compensazione nella perequazione delle risorse

Nel 2022, terzo e ultimo anno di transizione della riforma della perequazione finanziaria 2020, il valore di riferimento della dotazione minima garantita verrà abbassato dall’87,1 all’86,5 per cento della media svizzera. A causa del valore di riferimento più basso, pari all’86,5 per cento, la dotazione calerà (‑210 mio.). A questo calo si contrapporranno versamenti più elevati per effetto del crescente potenziale di risorse (+114 mio.) nonché dell’incremento delle disparità (+23 mio.). A saldo, i versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli diminuiranno di 74 milioni di franchi (-1,8 %) attestandosi a 4,0 miliardi di franchi. Il 60 per cento di questo importo sarà finanziato dalla Confederazione e il 40 per cento dai Cantoni finanziariamente forti. Per la perequazione delle risorse del 2022 sono determinanti gli anni di calcolo 2016, 2017 e 2018. Le conseguenze della pandemia di coronavirus non hanno dunque ancora ripercussioni sulle presenti cifre.

Rispetto al 2021, nel 2022 l’indice delle risorse aumenterà in 14 Cantoni e diminuirà in 12. Il Cantone di Svitto (+2,0 punti) registra l’aumento più significativo, mentre il Cantone di Obvaldo il calo più netto (‑14,4 punti). Tutti i Cantoni con un indice delle risorse inferiore a 70 punti dopo la perequazione delle risorse raggiungeranno la dotazione minima garantita dell’86,5 per cento. Ciò concerne, nel 2022, i Cantoni del Giura e del Vallese.

Aumento della perequazione dell’aggravio sociodemografico

Rispetto all’anno precedente, il contributo ordinario della Confederazione alla compensazione degli oneri aumenterà dello 0,3 per cento a seguito del rincaro positivo (rincaro rapportato al mese di aprile 2021) e ammonterà a circa 723 milioni di franchi. Metà di quest’importo verrà utilizzato per la perequazione dell’aggravio geotopografico e metà per la perequazione dell’aggravio sociodemografico.

Nel 2022 la parte destinata alla perequazione dell’aggravio sociodemografico sarà aumentata di altri 60 milioni di franchi e quindi di complessivamente 140 milioni di franchi. Questo incremento è legato alla riforma della perequazione finanziaria 2020. L’importo è sancito nella legge e non viene adeguato al rincaro. Nel complesso, 361 milioni di franchi riguardano dunque la perequazione dell’aggravio geotopografico e 501 milioni di franchi la perequazione dell’aggravio sociodemografico.

Misure temporanee

Dal 2016 l’importo versato da Confederazione e Cantoni per la compensazione dei casi di rigore viene ridotto ogni anno del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Pertanto, nel 2022 la compensazione dei casi di rigore diminuirà di 17 milioni per attestarsi a 227 milioni di franchi. Per attenuare le ripercussioni finanziarie della riforma della perequazione finanziaria 2020, dal 2021 si applica lo strumento delle misure di attenuazione limitate nel tempo. I relativi importi sono sanciti nella legge e finanziati dalla Confederazione. Nel 2022 saranno effettuati versamenti dell’ordine di 200 milioni di franchi a 18 Cantoni finanziariamente deboli.

Nessun adeguamento dopo consultazione dei Cantoni

Le cifre per il 2022, pubblicate il 15 giugno 2021, sono state sottoposte al parere dei Cantoni. La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) si è espressa in merito il 24 settembre 2021, prendendo atto delle basi per la perequazione finanziaria 2022 senza proposte di modifica.

I fondi perequativi

La perequazione delle risorse si prefigge di mettere a disposizione dei Cantoni le cui risorse sono inferiori alla media (Cantoni finanziariamente deboli) un minimo di risorse liberamente disponibili. La dotazione minima è disciplinata a livello di legge e ammonta all’86,5 per cento della media svizzera. La perequazione delle risorse è finanziata dalla Confederazione (perequazione verticale delle risorse) e dai Cantoni finanziariamente forti (perequazione orizzontale delle risorse). La forza finanziaria riflette la capacità economica che un Cantone può sfruttare fiscalmente.

Secondo le due compensazioni degli oneri, i Cantoni che, a causa della loro struttura demografica o della loro funzione centrale, sono gravati oltre misura vengono indennizzati dalla perequazione dell’aggravio sociodemografico. I Cantoni che, a causa della loro altitudine, della declività del terreno o di una particolare struttura degli insediamenti, devono sopportare oneri eccessivi vengono sgravati attraverso la perequazione dell’aggravio geotopografico. Entrambe le perequazioni sono interamente finanziate dalla Confederazione.

La compensazione dei casi di rigore garantisce che nessun Cantone finanziariamente debole sia svantaggiato a livello finanziario a seguito del passaggio, nel 2008, al nuovo sistema di perequazione finanziaria. Questa compensazione sarà applicata al massimo fino al 2034 e dal 2016 viene ridotta annualmente del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Un Cantone perde il diritto alla compensazione dei casi di rigore quando diventa finanziariamente forte. La dotazione della compensazione diminuisce in misura corrispondente. La compensazione dei casi di rigore è finanziata in ragione di 2/3 dalla Confederazione e di 1/3 dai Cantoni.

Grazie alle misure di attenuazione, nel periodo 2021–2025 sarà possibile mitigare le ripercussioni finanziarie della riforma della perequazione finanziaria 2020. I relativi importi sono sanciti nella legge e vengono distribuiti ai Cantoni finanziariamente più deboli in misura proporzionale al loro numero di abitanti. Un Cantone perde in via permanente il diritto alla ripartizione se il suo potenziale di risorse sale sopra la media svizzera. Le misure di attenuazione sono interamente finanziate dalla Confederazione.

Esempio: Nel 2022 il Cantone di Ginevra disponeva di un indice delle risorse di 136,6. La media di tutti i Cantoni è 100, dunque il Cantone di Ginevra è considerato un Cantone finanziariamente forte.

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Ultima modifica 11.11.2021

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