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Perequazione finanziaria: versamenti di compensazione 2023

L’Amministrazione federale delle finanze (AFF) ha calcolato i versamenti di compensazione dei Cantoni per il 2023, che complessivamente ammontano a 5,6 miliardi di franchi. Rispetto all’anno precedente si registra dunque un aumento di 290 milioni. L’incremento più elevato dell’indice delle risorse riguarda i Cantoni di Basilea Città, Zugo e Appenzello Interno, mentre il calo più marcato riguarda Svitto, Neuchâtel e il Ticino. I calcoli vengono sottoposti ai Cantoni per parere.

Importi negativi = il Cantone riceve denaro
Importi positivi = il Cantone versa denaro

Esempio: Nel 2023 il Cantone Ticino riceve  195 franchi per abitante dalla perequazione finanziaria.
Il Cantone di Zugo nel 2023 versa 2864 franchi per abitante alla perequazione finanziaria.

Il valore di riferimento della dotazione minima garantita è stato abbassato per l’ultima volta nell’anno di riferimento 2022 e si attesta all’86,5 per cento della media svizzera. La dotazione della perequazione delle risorse aumenta di 330 milioni di franchi, principalmente a causa del crescente potenziale delle risorse (+108 mio.) nonché dell’aumento delle disparità (+222 mio.). I versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli crescono quindi di 330 milioni a complessivamente 4,3 miliardi di franchi (+8,2 %). Il 60 per cento di questo importo è finanziato dalla Confederazione e il 40 per cento dai Cantoni finanziariamente forti. Per la perequazione delle risorse del 2023 sono determinanti gli anni di calcolo 2017, 2018 e 2019.

Tabella: Versamenti di compensazione

Rispetto al 2022, nel 2023 l’indice delle risorse aumenterà in 14 e diminuirà in 12 Cantoni. I Cantoni di Basilea Città (+11,2 punti), Zugo (+10,5 punti) e Appenzello Interno (+4,9 punti) registrano gli incrementi più significativi. Appenzello Interno diventa così un Cantone finanziariamente forte. Svitto (-4,7 punti) così come Neuchâtel e il Ticino (-2,6 punti ciascuno) registrano il calo più marcato dell’indice delle risorse. Tutti i Cantoni con un indice delle risorse inferiore a 70 punti dopo la perequazione delle risorse raggiungeranno la dotazione minima garantita dell’86,5 per cento. Ciò concerne, nel 2023, i Cantoni di Giura e Vallese.

Aumento della perequazione dell’aggravio

Nel 2023 il contributo della Confederazione alla compensazione degli oneri ammonterà complessivamente a 881 milioni di franchi. La crescita di 18 milioni di franchi rispetto all’anno precedente è da ricondurre all’adeguamento al rincaro (+2,5 %).

Misure temporanee

Con il passaggio al nuovo sistema di perequazione finanziaria, nel 2008 è stata introdotta la compensazione dei casi di rigore. Dal 2016 l’importo versato da Confederazione e Cantoni per la compensazione dei casi di rigore viene ridotto ogni anno del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Pertanto, nel 2023 la compensazione dei casi di rigore diminuirà di 17 milioni di franchi, per attestarsi a 210 milioni di franchi.

Per attenuare le ripercussioni finanziarie della riforma della perequazione finanziaria 2020, negli anni 2021–2025 si applicherà lo strumento delle misure di attenuazione limitate nel tempo. I relativi importi sono sanciti nella legge e finanziati dalla Confederazione. Nell’anno di riferimento 2023 saranno effettuati versamenti dell’ordine di 160 milioni di franchi a 17 Cantoni finanziariamente deboli, ovvero 40 milioni di franchi in meno rispetto all’anno precedente. In quanto Cantone finanziariamente forte, Appenzello Interno perde il diritto alla compensazione dei casi di rigore.

Indagine conoscitiva presso i Cantoni

Il rapporto è sottoposto ai Cantoni per parere. La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) si pronuncerà su questi calcoli nell’ambito dell’assemblea plenaria del 30 settembre 2022 e presenterà un rapporto al Dipartimento federale delle finanze. A seguito dell’indagine conoscitiva queste cifre potrebbero cambiare. Successivamente il Consiglio federale adeguerà l’ordinanza concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri e la porrà in vigore con effetto dal 1° gennaio 2023.

Esempio: Nel 2023 il Cantone di Ginevra disponeva di un indice delle risorse di 137,4. La media di tutti i Cantoni è 100, dunque il Cantone di Ginevra è considerato come un Cantone finanziariamente forte.


I fondi perequativi

La perequazione delle risorse si prefigge di mettere a disposizione dei Cantoni le cui risorse sono inferiori alla media (Cantoni finanziariamente deboli) un minimo di risorse liberamente disponibili. La dotazione minima è disciplinata a livello di legge e ammonta all’86,5 per cento della media svizzera. La perequazione delle risorse è finanziata dalla Confederazione (perequazione verticale delle risorse) e dai Cantoni finanziariamente forti (perequazione orizzontale delle risorse). La forza finanziaria riflette la capacità economica che un Cantone può sfruttare fiscalmente.

Secondo le due compensazioni degli oneri, i Cantoni che, a causa della loro struttura demografica o della loro funzione centrale, sono gravati oltre misura vengono indennizzati dalla perequazione dell’aggravio sociodemografico. I Cantoni che, a causa della loro altitudine, della declività del terreno o di una particolare struttura degli insediamenti, devono sopportare oneri eccessivi vengono sgravati attraverso la perequazione dell’aggravio geotopografico. Entrambe le perequazioni sono interamente finanziate dalla Confederazione.

La compensazione dei casi di rigore garantisce che nessun Cantone finanziariamente debole sia svantaggiato a livello finanziario a seguito del passaggio, nel 2008, al nuovo sistema di perequazione finanziaria. Questa compensazione sarà applicata al massimo fino al 2034 e dal 2016 viene ridotta annualmente del 5 per cento rispetto all’importo iniziale. Un Cantone perde il diritto alla compensazione dei casi di rigore quando diventa finanziariamente forte. La dotazione della compensazione diminuisce in misura corrispondente. La compensazione dei casi di rigore è finanziata in ragione di 2/3 dalla Confederazione e di 1/3 dai Cantoni.

Grazie alle misure di attenuazione, nel periodo 2021–2025 sarà possibile mitigare le ripercussioni finanziarie della riforma della perequazione finanziaria 2020. I relativi importi sono sanciti nella legge e vengono distribuiti ai Cantoni finanziariamente più deboli in misura proporzionale al loro numero di abitanti. Un Cantone perde in via permanente il diritto alla ripartizione se il suo potenziale di risorse sale sopra la media svizzera. Le misure di attenuazione sono interamente finanziate dalla Confederazione.

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Ultima modifica 13.06.2022

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