29.01.2025
Nella seduta del 29 gennaio 2025, il Consiglio federale ha adottato l’avamprogetto sulle misure di sgravio applicabili dal 2027. Il progetto intende sgravare nell’ordine di 2,7–3,6 miliardi di franchi il bilancio della Confederazione e riportarlo in equilibrio a partire dal 2027. Oltre la metà delle 59 misure proposte necessita di una modifica di legge. Pur attuando le misure di sgravio, le uscite della Confederazione nel medio termine continueranno a crescere di oltre due punti percentuali all’anno. La consultazione si concluderà il 5 maggio 2025.

Sulla base dell’attuale pianificazione finanziaria, nei piani finanziari 2027 e 2028 la Confederazione prevede deficit strutturali di finanziamento per un importo massimo di 3 miliardi di franchi. Questa situazione è da ricondurre alla crescita decisamente più rapida delle uscite rispetto alle entrate. Senza ricorrere a contromisure non è più possibile pensare di riuscire a rispettare le disposizioni costituzionali imposte dal freno all’indebitamento. Sul fronte delle entrate la Confederazione prevede almeno nel breve termine un miglioramento (i dati finanziari aggiornati saranno disponibili a metà febbraio). Anche la proposta del Consiglio degli Stati relativa al finanziamento della custodia di bambini complementare alla famiglia sgrava il bilancio della Confederazione (-fr. 0,8 mia. all’anno). Il Parlamento ha tuttavia deciso una crescita più rapida delle uscite per l’esercito rispetto al Consiglio federale (+fr. 0,5 mia. all’anno). Inoltre, la questione del finanziamento della 13esima rendita AVS, che potrebbe gravare ulteriormente la Confederazione già a partire dal 2026 per un importo pari a 1 miliardo di franchi, non è ancora stata risolta. Ulteriori e significativi oneri supplementari sono attesi in relazione al dossier UE (Horizon, Erasmus+, contributo di coesione) e all’eventuale abolizione del valore locativo. Ad oggi, la necessità delle misure di sgravio applicabili dal 2027 resta quindi elevata. L’attuazione delle misure costituisce, non da ultimo, la condizione per una crescita più rapida delle uscite per l’esercito e per il finanziamento del contributo della Confederazione a favore dell’AVS.
Il volume complessivo delle misure di sgravio ammonta a 2,7 miliardi di franchi nel 2027 e 3,6 miliardi di franchi nel 2028 ed è ripartito su 59 misure (cfr. allegati). Di queste misure, 36 richiedono modifiche di legge che sono state riassunte in un atto mantello sul quale viene svolta la presente procedura di consultazione. Le misure per le quali non sono necessarie modifiche di legge possono essere attuate nel processo di preventivazione.
Concretizzazione delle misure di sgravio
La correzione del bilancio della Confederazione avverrà prevalentemente sul fronte delle uscite, poiché i deficit sono in larga misura da ricondurre a una crescita troppo sostenuta delle uscite: oltre il 90 per cento del volume di sgravio è ottenuto intervenendo sulle uscite, mentre circa 300 milioni di franchi sono recuperati attraverso misure sul fronte delle entrate, che prevedono in particolare la soppressione o la riduzione di esenzioni e agevolazioni fiscali. Il Consiglio federale ritiene importante che tutti i settori di compiti forniscano un contributo. Anche l’Amministrazione federale contribuisce con 300 milioni di franchi alla correzione finanziaria, in particolare mediante risparmi nell’ambito del personale. Grazie alla solida crescita delle entrate e nonostante l’attuazione delle misure di sgravio, le uscite della Confederazione nel medio termine potranno continuare a crescere di oltre due punti percentuali all’anno.
Dal momento in cui, il 20 settembre 2024, il Consiglio federale ha definito i valori di riferimento, le misure proposte sono state ulteriormente approfondite e concretizzate. Le modifiche sono complessivamente minime. La modifica più significativa consiste nel fatto che il Consiglio degli Stati ha seguito nel dicembre 2024 la raccomandazione del gruppo di esperti e la posizione del Consiglio federale di rinunciare a nuovi contributi della Confederazione per la custodia di bambini complementare alla famiglia; ne consegue che la necessità di correzione e quindi anche il volume di sgravio delle misure si riduce di circa 800 milioni di franchi all’anno rispetto ai valori di riferimento di settembre 2024.
Inoltre, sul fronte delle uscite sono state apportate alcune precisazioni, modifiche e correzioni delle stime. Il volume di sgravio è rimasto in larga misura invariato e nessuna misura proposta è stata eliminata. È opportuno sottolineare la proposta di finanziamento di programmi di promozione nel settore del clima previsti dalla legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica. Nello specifico, un aumento limitato al 2031 della destinazione parzialmente vincolata della tassa sul CO2 dall’attuale un terzo al 41 per cento ha lo scopo di garantire questo finanziamento.
Per quanto riguarda le misure sul fronte delle entrate, le maggiori entrate derivanti dalla vendita all’asta di contingenti doganali per prodotti agricoli ammonteranno a circa 130 milioni di franchi (finora fr. 80 mio.). In relazione all’imposizione dei prelievi di capitale dai pilastri 2 e 3a, il Consiglio federale ha adattato il modello rispetto alla proposta del gruppo di esperti. I prelievi di capitale continueranno pertanto a essere imposti indipendentemente dal resto del reddito. Una nuova tariffa speciale progressiva sostituirà le attuali tariffe. L’agevolazione fiscale dei prelievi di capitale rispetto alla riscossione della rendita viene quindi ridotta; i prelievi di piccole somme, tipici per il pilastro 3a, continuano tuttavia a essere imposti ad aliquote molto moderate. Ne conseguono maggiori entrate pari a circa 200 milioni di franchi (finora fr. 280 mio.). I risparmi per la vecchiaia durante la vita lavorativa continueranno a essere promossi attraverso l’imposizione posticipata.
Revoca di blocchi di crediti nel preventivo 2025
Sulla base delle decisioni del Parlamento sul preventivo 2025, per il 2025 vengono revocati i seguenti blocchi di credito: manifestazioni sportive internazionali, sistemi di trazione alternativa per autobus e navi, trasporto ferroviario transfrontaliero di passeggeri (treni notturni). Le misure in questi settori restano tuttavia parte integrante dell’avamprogetto.
Fasi successive
A metà febbraio 2025 il Consiglio federale effettuerà sulla base dei dati finanziari aggiornati una valutazione della situazione politico-finanziaria. Nel quadro del preventivo 2026 deciderà se e quali misure che non necessitano di modifiche di legge attuare già nel 2026.
La consultazione si concluderà il 5 maggio 2025. In seguito verrà elaborato il messaggio che sarà presumibilmente licenziato dal Consiglio federale all’attenzione del Parlamento a settembre 2025. Nella sessione invernale 2025, il Parlamento potrebbe quindi iniziare con le deliberazioni sulle misure di sgravio applicabili dal 2027. Le misure di sgravio sottostanno a referendum facoltativo. L’entrata in vigore delle modifiche legislative è prevista a inizio 2027.
Ultima modifica 25.06.2025