Il DFF e la BNS stipulano una convenzione supplementare sulla distribuzione dell’utile

02.03.2020

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e la Banca nazionale svizzera (BNS) hanno firmato una convenzione supplementare che integra la convenzione del 9 novembre 2016 sulla distribuzione dell’utile della BNS. La convenzione supplementare prevede per gli esercizi 2019 e 2020 un aumento della distribuzione dell’utile a 4 miliardi di franchi al massimo se la riserva per future ripartizioni supera determinati valori soglia.

La convenzione vigente del 2016 prevede una distribuzione annuale di 1 miliardo di franchi e un aumento a 2 miliardi di franchi se dopo la destinazione dell’utile la riserva per future ripartizioni supera il valore di 20 miliardi di franchi. Dal 2016 il potenziale di rendimento della BNS è aumentato e quindi la riserva per future ripartizioni è cresciuta. Per questo motivo il DFF e la BNS hanno deciso di procedere a una distribuzione supplementare. La convenzione del 28 febbraio 2020 fissa due ulteriori valori soglia:

  • se dopo la destinazione dell’utile la riserva per future ripartizioni supera il valore di 30 miliardi di franchi, la BNS procede alla distribuzione supplementare alla Confederazione e ai Cantoni di un importo pari a 1 miliardo di franchi per l’esercizio corrispondente;
  • se dopo la destinazione dell’utile la riserva per future ripartizioni supera il valore di 40 miliardi di franchi, la BNS procede alla distribuzione supplementare alla Confederazione e ai Cantoni di un ulteriore importo pari a 1 miliardo di franchi per l’esercizio corrispondente.

Dato che per il 2019 queste due condizioni sono soddisfatte, alla Confederazione e ai Cantoni saranno versati complessivamente 4 miliardi di franchi.

I Cantoni sono stati previamente informati in merito alla convenzione supplementare. In vista degli esercizi 2021–2025 verrà definita una nuova convenzione ordinaria.

Immagine: Gaëtan Bally (Keystone)

Ultima modifica 28.02.2020

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