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Governo d’impresa

Il governo d’impresa della Confederazione definisce i principi per la gestione strategica di unità rese autonome come Swisscom, la Posta e le FFS. Inoltre stabilisce le competenze e gli obiettivi e redige rapporti all’attenzione del Parlamento e del pubblico.

Basi del governo d’impresa

Il governo d’impresa della Confederazione disciplina la gestione e la vigilanza dei compiti federali scorporati dall’Amministrazione federale centrale, assunti da imprese e istituti giuridicamente autonomi. Nel 2006 il Consiglio federale ha definito principi comuni, che da allora sono stati ulteriormente sviluppati.

Imprese e istituti della Confederazione

La Confederazione detiene partecipazioni in 22 imprese e istituti che non fanno parte dell’Amministrazione federale centrale, ma che sono controllati dalla Confederazione o istituiti per legge. Tra questi figurano fornitori di servizi sul mercato come Swisscom e RUAG, prestatori di servizi a carattere monopolistico come La Posta Svizzera e le Ferrovie federali svizzere, nonché organi di vigilanza come l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari e l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare.

Organi di gestione

I principi guida del governo d’impresa della Confederazione disciplinano le modalità di direzione e controllo di queste unità rese autonome. I membri dei consigli di amministrazione e di istituto sono nominati dal Consiglio federale o dall’assemblea generale, mentre la direzione aziendale è designata dal consiglio di amministrazione o di istituto.

Rapporto del Consiglio federale

Il Consiglio federale sottopone ogni anno al Parlamento un rapporto sul raggiungimento degli obiettivi strategici stabiliti per le unità rese autonome. Un rapporto succinto per ogni unità è presentato al Parlamento e al pubblico. Alle commissioni di vigilanza è invece sottoposto un rapporto approfondito. Questa rendicontazione garantisce trasparenza e controllo sull’attuazione delle strategie della Confederazione.