Per quanto tempo sono valide le mie vecchie banconote?

13.11.2019

Dall’inizio del 2020 le banconote svizzere a partire dalla sesta serie potranno essere cambiate senza limiti di tempo. Qui di seguito trovate le domande e le risposte essenziali al riguardo.

1.    Tra i beni ereditati dai miei nonni ho ritrovato alcune vecchie banconote da mille franchi. Posso ancora cambiarle?

Dipende da quale serie di produzione provengono le banconote. Tutte le banconote fino alla quinta serie non possono più essere cambiate poiché il termine è scaduto e il loro controvalore è già stato versato. Sono state dichiarate senza valore. Le banconote a partire dalla sesta serie possono essere cambiate senza limiti di tempo.

2.    Quali sono le banconote della sesta serie?

Quelle più conosciute sono la banconota da 100 franchi che raffigura Borromini e quella da 1000 franchi con le formiche. La sesta serie è stata emessa tra il 1976 e il 1979. La settima serie era di riserva e non è mai stata messa in circolazione. L’ottava serie (con la banconota da 100 franchi che raffigura Giacometti) è stata emessa tra il 1995 e il 1998. Sul sito della BNS sono raffigurate tutte le serie di banconote.

3.    Dove posso cambiare le vecchie banconote?

Il cambio delle banconote può essere effettuato direttamente presso uno sportello della Banca nazionale svizzera oppure tramite posta. La BNS ha pubblicato sul suo sito una nota sul cambio di banconote ritirate dalla circolazione con gli indirizzi delle agenzie della BNS.

4.    È ancora possibile pagare con una banconota da 100 franchi che raffigura Borromini o con una da 1000 con le formiche?

No, non è possibile. Il fatto che non vi sia più un termine per il cambio non significa che le banconote possano essere utilizzate illimitatamente come mezzi di pagamento. Come finora, sei mesi dopo il loro ritiro dalla circolazione le banconote non valgono più quali mezzi di pagamento. Dopo tale periodo i detentori di tali banconote devono presentarle per il cambio presso la BNS, che ne accerterà l’autenticità e la provenienza. Anche se il termine per il cambio viene soppresso, per ottenere il controvalore continua a essere necessaria la consegna delle banconote presso la BNS.

5.    Perché il termine per il cambio è stato soppresso soltanto a partire dalla sesta serie e senza effetto retroattivo?

Finora la Banca nazionale ha versato in un fondo l’importo che realizzava allo scadere dei termini per il cambio. Ciò è successo l’ultima volta nel 2000, allo scadere del termine riguardante la quinta serie. Il fondo fornisce assistenza per i danni non assicurabili in caso di catastrofi naturali. Negli anni scorsi ha finanziato le sue prestazioni (pari a circa 4 milioni di fr. all’anno) con i redditi di capitale provenienti dalla sua sostanza, che ammonta a circa 270 milioni di franchi. Poiché non è possibile revocare le distribuzioni relative alle serie precedenti, non può essere reintrodotta la possibilità di cambiare le vecchie banconote. I relativi mezzi non sono più a disposizione della BNS poiché sono stati distribuiti al fondo.

6.    Perché è stato soppresso il termine per il cambio?
Con la possibilità di rimborso illimitato si intende evitare che una persona sia in possesso di banconote che improvvisamente perdono il loro valore. La Svizzera si adegua inoltre alla prassi dei principali Paesi industrializzati, che non prevedono nessun termine per il cambio. A suo tempo il termine è stato introdotto in un contesto completamente diverso. Nel frattempo le condizioni di vita sono notevolmente cambiate, in particolare vi è stato un aumento della mobilità della popolazione (per motivi di lavoro, turismo ecc.).

Per ulteriori informazioni:

Ultima modifica 13.11.2019

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