La crisi pandemica, l’invecchiamento e i cambiamenti climatici come influiranno sulle finanze pubbliche?

23.11.2021

L’attuale rapporto «Prospettive a lungo termine per le finanze pubbliche in Svizzera» fornisce un quadro di come il progressivo invecchiamento della popolazione influirà sulle finanze pubbliche della Svizzera da qui al 2050. Oltre all’invecchiamento demografico, il rapporto esamina per la prima volta sotto il profilo qualitativo le potenziali conseguenze dei cambiamenti climatici sulle finanze pubbliche. Inoltre, mostra in quale misura le ingenti uscite dello Stato per far fronte alla pandemia di COVID-19 incidono a lungo termine sulle finanze pubbliche.

Il rapporto «Prospettive a lungo termine per le finanze pubbliche in Svizzera» mostra che nell’arco dei prossimi tre decenni l’invecchiamento della popolazione graverà i bilanci delle amministrazioni pubbliche. A causa del pensionamento delle persone appartenenti alla generazione del «baby boom», gli effetti di questo invecchiamento si faranno sentire in modo particolarmente marcato fino al 2035. Si prevede un aumento delle uscite dello Stato e un conseguente incremento del debito pubblico. Le ripercussioni demografiche interessano soprattutto la previdenza per la vecchiaia e il settore della sanità.

 

Grafico: Tasso d’indebitamento secondo i livelli delle amministrazioni pubbliche nello scenario positivo (in percento del PIL):

Oltre all’invecchiamento, a lungo termine anche i cambiamenti climatici incideranno sulle finanze pubbliche. È ad esempio probabile che le entrate provenienti dall’imposta sugli oli minerali diminuiscano e che siano necessarie uscite supplementari per riparare i danni climatici. Le ripercussioni dei cambiamenti climatici sono tuttavia soggette a un grado di incertezza nettamente superiore a quelle legate all’invecchiamento.

Calcolate su un periodo di 30 anni, le uscite dovute alla crisi pandemica, per quanto considerevoli, incidono in misura relativamente modesta sull’evoluzione delle finanze pubbliche, a condizione che il debito sia ridotto e che le direttive del freno all’indebitamento continuino a essere rispettate.

Rispetto alle prospettive a lungo termine del 2016, le proiezioni attuali mostrano un leggero miglioramento dell’evoluzione delle finanze pubbliche. Tuttavia, la necessità d’intervento politico-economico permane.

Immagine: Shutterstock

Ultima modifica 19.11.2021

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