In primo piano
Verifica dei compiti della Confederazione
1 Problema e ragioni
2 Obiettivi
3 Metodi
4 Procedimento, svolgimento, risultati intermedi
1 Problema e ragioni
Il pareggio delle entrate e delle uscite in un ciclo congiunturale è una condizione basilare ai fini di un bilancio della Confederazione sano e una politica finanziaria solida a lungo termine. Questo è quanto richiesto dall’articolo della Costituzione concernente il freno all’indebitamento. Tuttavia, è anche importante impiegare i mezzi finanziari disponibili laddove questi permettono di mantenere e promuovere il benessere e la crescita della Svizzera.
Nella prassi politico-finanziaria entrambe le esigenze non sono facilmente conciliabili. In questo contesto la prospettiva temporale riveste una grande importanza. Infatti, i Programmi di sgravio 2003 e 2004 si sono rivelati misure immediate efficaci per limitare le uscite e per compensare il deficit strutturale delle finanze federali. Affinché tali programmi siano rapidamente efficaci, bisogna adottarli per le uscite (e i compiti) che sono poco vincolati per legge e che consentono misure di risparmio a breve termine. Oneri a lungo termine, come si delineano nell’ambito delle assicurazioni sociali, si trovano invece al di là della loro portata. Questi programmi non sono neppure possibili per quelle prestazioni della Confederazione maggiormente ancorate per legge, nei casi in cui i risparmi sono conseguibili solo con termini di adeguamento più lunghi. Non da ultimo, questa limitazione vale pure per le semplici correzioni budgetarie effettuabili nell’ambito del processo ordinario di preventivazione e della pianificazione finanziaria (rendiconto finanziario).
A lungo andare la focalizzazione su possibili risparmi a breve e medio termine comporta il rischio che importanti compiti della Confederazione non potranno più essere finanziati con i mezzi che sarebbero necessari per adempierli in maniera appropriata. Di conseguenza si restringe il margine di manovra per una politica delle uscite efficace che possa reagire in maniera adeguata anche a nuove sfide.
2 Obiettivi
Alla luce di queste constatazioni, nel 2006 il Consiglio federale ha messo mano al progetto «Verifica dei compiti della Confederazione» (direzione: Consiglio federale, coordinamento: Amministrazione federale delle finanze). L’obiettivo sovraordinato è snellire la struttura dei compiti e delle uscite della Confederazione (piano finanziario, allegato 4) in modo che, in caso di crescita moderata, il bilancio della Confederazione possa garantire le prestazioni determinanti per il benessere dell’economia e l’ambiente della Svizzera. Il Consiglio federale ha concretizzato questo obiettivo con due disposizioni:
- In primo luogo, la crescita delle uscite della Confederazione deve essere controllata mediante una politica di bilancio sostenibile: fino al 2015 (due legislature) il bilancio della Confederazione deve crescere al massimo nella misura dello sviluppo economico previsto nel lungo periodo, ossia del 3 per cento all’anno. La quota d'incidenza della spesa pubblica può in tal modo essere stabilizzata a lungo termine.
- In secondo luogo, i singoli settori di compiti devono svilupparsi secondo obiettivi specifici, elaborati in base alla ponderazione delle priorità politiche. In particolare, bisogna evitare che uscite non influenzabili a breve termine soppiantino gradualmente prestazioni della Confederazione vincolate in modo insufficiente a livello legislativo, ma economicamente importanti.
Il progetto deve essere realizzato entro il 2015. L’ottica di risparmio a breve termine delle misure immediate viene in tal modo ampliata da una visione integrata dei compiti e delle risorse a lungo termine. Questa ampia prospettiva non consente solamente di rendere visibili le interconnessioni e i trade-off tra i singoli settori di compiti, ma deve anche incentivare le riforme nei settori di compiti in cui i termini decisionali, di adeguamento e di transizione superano l’orizzonte temporale delle attuali correzioni budgetarie.
3 Metodi
L’oggetto della verifica dei compiti è il portafoglio di compiti (piano finanziario, allegato 4), che riunisce le prestazioni e le attività della Confederazione in 13 settori di compiti, a loro volta suddivisi in 43 compiti. Alcuni grandi settori sono stati ulteriormente articolati, cosicché la base della verifica è costituita nel complesso da 18 settori di compiti. La verifica dei compiti avviene per mezzo del modello di portafoglio di gestione aziendale strategica. Sulla base di cinque cataloghi di criteri (portafogli di analisi), adattati al settore pubblico, il Consiglio federale esamina gli ambiti in cui è possibile sfruttare potenziali di risparmio e di riforma attraverso rinunce o riduzioni di prestazioni, riforme strutturali, esternalizzazioni o ulteriori dissociazioni di compiti tra Confederazione e Cantoni.
4 Procedimento, svolgimento, risultati intermedi
La verifica dei compiti avviene in più fasi. Nella primavera del 2006 il Consiglio federale ha concluso una prima fase di preparazione metodica elaborando il portafoglio dei compiti e lo strumento di verifica. Sulla base degli obiettivi di crescita indi fissati per il bilancio complessivo e per i singoli settori di compiti, nel mese di agosto del 2006 è stato avviato il punto centrale del progetto, ossia la verifica dei compiti vera e propria. Come risultato intermedio di questi lavori, nel mese di aprile del 2008 il Consiglio federale ha presentato circa 50 indirizzi di riforma in un rapporto aggiuntivo al Piano finanziario di legislatura 2009-2011.
Alla luce della crisi economica e finanziaria, nell’autunno 2008 il Consiglio federale è stato costretto a rinunciare al progetto iniziale di riunire contemporaneamente tutte le riforme in un unico piano d’azione per sottoporle al dibattito politico e ad approvazione. Esso ha invece deciso di effettuare la verifica dei compiti in più tappe, ciò che offre una maggiore flessibilità e tiene meglio conto delle attuali sfide politico-congiunturali. Quale strumento di controllo centrale dovrebbe servire il rapporto sul piano di attuazione che il Consiglio federale approverà e pubblicherà alla fine dell’estate 2009.
Ultimo aggiornamento il: 14.03.2012