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Modello contabile

La contabilità è lo specchio finanziario dei processi e delle condizioni economiche riscontrabili in un'organizzazione. Il suo assetto dipende essenzialmente dalla formulazione dei compiti e dalle esigenze d’informazione dei diversi gruppi di interlocutori. Essenzialmente il modello contabile della Confederazione segue il modello utilizzato nell’economia privata con conto economico, bilancio nonché conto di finanziamento e flusso del capitale. Nel dettaglio si differenzia però notevolmente dall'ottica aziendale di un'impresa, perché il bilancio della Confederazione è caratterizzato dal settore dei trasferimenti (sussidi, partecipazioni di terzi alle entrate), il suo finanziamento avviene soprattutto tramite il gettito fiscale, e i flussi finanziari che ne derivano sono di rilievo per tutta l'economia. Esistono pure differenze rispetto ai Cantoni e ai Comuni, i quali pongono l’accento sull’esecuzione dei compiti. Gli utenti principali del modello contabile sono il Parlamento, quale organo che autorizza e sorveglia, il Consiglio federale, quale suprema autorità federale esecutiva e l’opinione pubblica, quale sovrano e contribuente.

Il modello contabile della Confederazione illustra i processi finanziari e le relazioni della Confederazione in duplice prospettiva (gestione duale), ossia nell'ottica dei risultati e in quella del finanziamento. Il punto di vista duale porta a una coerente dissociazione della gestione amministrativa e aziendale operativa dalla direzione strategico-politica.

  1. L'ottica dei risultati rappresenta le spese (diminuzione di valore) necessarie ad adempiere il compito nonché i ricavi (aumento di valore); costituisce la base per il rendiconto finanziario (preventivo, pianificazione finanziaria, consuntivo), da un lato, e la gestione amministrativa e aziendale, dall'altro. Il rendiconto finanziario segue quindi, come nell'economia privata, principi commerciali: ogni valore viene assegnato al periodo in cui viene creato, rispettivamente consumato («accrual accounting and budgeting»). In tal modo vengono registrate anche operazioni meramente contabili come gli ammortamenti.

    Nel conto economico le spese di un esercizio sono messe in relazione ai ricavi conseguiti nello stesso periodo. Il loro saldo mostra il risultato annuo, vale a dire l'eccedenza di spese o di ricavi.

    Il risultato del conto economico confluisce nel bilancio. Questo informa sulla struttura del patrimonio e del capitale della Confederazione come pure sul capitale proprio, rispettivamente sul disavanzo di bilancio accumulato negli anni precedenti.
    Per promuovere la redditività, il conto economico viene completato da fatturazioni dei costi a livello delle singole unità amministrative.

    Una coerente decentralizzazione della responsabilità dei crediti e il computo delle prestazioni effettuato all’interno dell’Amministrazione (fatturazione dei costi) sostengono la consapevolezza dei costi e un impiego parsimonioso delle risorse.

    Diversamente dalle imprese dell'economia privata, l'obiettivo principale della politica finanziaria della Confederazione non è quello di conseguire utili, bensì piuttosto di contribuire affinché la Confederazione adempia in ogni momento in modo efficace ed efficiente i suoi compiti. Di conseguenza, le uscite e le entrate devono essere concertate. Questo obiettivo porta all'ottica di finanziamento.

  2. L'ottica di finanziamento è decisiva per la gestione globale delle finanze federali. Essa costituisce il collegamento con il freno all'indebitamento, lo strumento centrale ancorato nella Costituzione per garantire l'equilibrio duraturo di uscite ed entrate: il freno all’indebitamento intende prevenire gli squilibri strutturali del bilancio della Confederazione e impedire che il debito della Confederazione subisca costantemente aumenti, dovuti a deficit nel conto di finanziamento. La base del freno all'indebitamento è costituita dalla regola secondo la quale per le uscite totali sono disponibili solo i mezzi che la Confederazione incasserebbe in caso di saturazione congiunturale normale. Ciò significa che nell’arco di un ciclo congiunturale le entrate devono coprire le uscire. Tramite la norma complementare al freno all’indebitamento approvata dal Parlamento, la Confederazione è tenuta a equilibrare il bilancio a medio termine anche nei casi delle uscite straordinarie.

    Per la gestione globale delle finanze federali – ovvero osservanza del freno all’indebitamento, garanzia di una crescita economica sostenibile, determinazione delle priorità politiche (finanziarie) nel quadro del preventivo e del piano finanziario – il conto di finanziamento fornisce le basi decisionali necessarie. Esso contiene le spese e i ricavi con incidenza sul finanziamento nonché le entrate e uscite per investimenti.

Tutte le unità amministrative tengono un conto economico, un bilancio, un conto di finanziamento e un flusso del capitale nonché un conto degli investimenti. Nella misura in cui le unità amministrative soggiacciono alla legge federale sulle finanze della Confederazione, e che quindi non rendono conto separatamente al Parlamento, per l'allestimento del conto della Confederazione questi conti vengono integrati nella «casa madre Confederazione».

Unitamente alle uscite per investimenti – anch'esse sottoposte alle Camere federali per approvazione nel quadro del preventivo – le rubriche di spesa del conto economico sono l’oggetto dell’approvazione del credito.

Per l'esercizio 2009 verrà allestito per la prima volta un «Conto consolidato della Confederazione» che, oltre alle unità amministrative della «casa madre» Confederazione, terrà conto anche dei fondi e delle organizzazioni della Confederazione che tengono una contabilità propria. Tra queste rientrano la Regìa federale degli alcool, il Fondo per i grandi progetti ferroviari (FTP), il fondo infrastrutturale e il settore dei PF.

Il modello contabile è applicato dal Preventivo 2007. Rispetto ai modelli precedenti ha apportato due innovazioni fondamentali, segnatamente il conto annuale allestito con l'applicazione costante dei principi commerciali e l'adesione agli International Public Sector Accounting Standards (IPSAS). La presentazione dei conti secondo IPSAS – l’unica normativa completa e generalmente riconosciuta per il settore pubblico – ha lo scopo di illustrare la situazione inerente al patrimonio, alle finanze e ai ricavi secondo la realtà effettiva. Questo garantisce trasparenza e continuità nella presentazione dei conti, consente però anche di paragonare il conto della Confederazione con i conti di altri enti pubblici e dell'economia privata. La trasparenza e la comparabilità sostengono a loro volta la gestione finanziaria e creano fiducia nell'opinione pubblica.

Le basi giuridiche del modello contabile della Confederazione sono contenute nell’articolo 126 della Costituzione federale, nella legge sulle finanze della Confederazione e nell’ordinanza sulle finanze della Confederazione.

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Ultimo aggiornamento il: 14.03.2012
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